Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

sulle vie di sant’ emidio

il culto la storia le leggende le tradizioni

sant’ emidio vescovo martire. nato a treviri germania nel 273. nato da una nobile famiglia pagana, si converti al cristianesimo e fuggi insieme ad altri tre suoi amici in italia. dopo aver peregrinato per le strade d’ italia. giunse in ascoli dove continuo a perseguire la sua dottrina cristiana e convertire i pagani al cristianesimo. tra cui polesia figlia dell allora  governatore pagano della città polimio. che offri la figlia in sposa ad emidio che rifiuto e la battesimo nell’ acque del fiume tronto.  polimio ordinò l’ arresto e condanno il santo alla pena capitale.  Polesia fuggi dal padre e pare scompari in un crepaccio sul monte dell’ ascensione, dove poi è sorto un paese a cui è stato dato il nome di polesio.

 

 

31082008(001)

sant’ emidio alle grotte il posto dove mori

 

sant’ emidio vescovo martire patrono della città di ascoli piceno. la ricorrenza è il 5 agosto                     

un momento della festa dove la statua del santo viene portata in processione su un carro di buoi

05082008(001)                                                                                     

                                               06082008(001) 

                                         lù spare de sant’ middie  che conclude la festa

 

credenze popolari e miracoli

sant’ emidio predicava la dottrina cristiana, ma era anche un guaritore si parla che curò oltre 1000 malati, battezzandoli e convertendoli  al cristianesimo.  un giorno trovandosi in ascoli piceno avendo una folla di fedeli cosi folta, per non farli scendere  sui ripidi viottoli  del fiume tronto. si inginocchio nella piazzetta, su una pietra pregando dio  fece sgorgare miracolasamente l’ acqua battezzando tutti i presenti sul posto.

particolare dei lavatoi 

la fonte di sant’ emidio poi trasformata in lavatoio

sant’ emidio ed il terremoto

il miracolo del terremoto

qui ci sono più versioni,nella prima si dice che emidio in giovane eta, portato a forza in un tempio pagano per essere riconvertito dal cristianesimo.  come ne fu dentro una forte scossa di terremoto fece crollare il sito pagano. la seconda narra che  questo successe appena emidio arrivo ad ascoli trascinato a forza dai miliziani di polimio. la terza: che il santo giunto in ascoli, appena tocco le mura di cinta della città. tutti i tempi pagani crollarono.

nel 1703 un violento terremoto sconvolse le marche ,semi distrugendo diversi centri abitati. ascoli ne usci illesa e questo episodio  non fece che rafforzare il culto del santo come protettore dal terremoto.

gli ultimi episodi risalgono a tempi più recenti; uno clamoroso risale secondo la credenza popolare nel 1945. ma a detta di chi  era presente quel episodio lo descrive e lo racconta con emozione. dicendo che  il fatto verificatosi corrisponde ad assoluta verità. era in corso la seconda guerra mondiale, dove le truppe tedesche  oramai allo stremo, ritirandosi, arraffavano tutto quelllo che trovavano sulla loro strada. rubando e saccheggiando viveri, animali, beni preziosi necessari per sorregere la loro ritirata.  alcuni militari teutonoci armati e minacciosi, entrarono nella cattedrale dove sono ancora conservate le spoglie del santo, rivendicando con arroganza la sua paternità,  essendo esso di origine tedesca.  chiesero con violenza al parroco tale don peppe volponi, due sculture, raffiguranti due braccia scolpite, una in oro e l’ altra in argento conservate nella cattedrale,che un fedele donò alla memoria del santo  per aver ricevuto in grazia un prodigio, la riabilitazione del braccio destro parilizzato da tempo.inizialmente don peppe  nego con forza la restituzione dei due pregiati oggetti poi minacciato di morte acconsenti e disse a militari di entrare in duomo a prenderseli perchè lui non li avrebbe portati fuori dall’edificio sacro. i tedeschi  nell’ accedere nel luogo di culto furono sorpresi  da una violenta  scossa di terremoto ed impauriti da tale episodio fuggirono lasciando le preziose braccia  nel duomo. la scossa di terromoto fù molto violenta ma non arreco danni. 

 

duomo

il duomo di ascoli

 

nel 1972( io c’ ero) ci fù una scossa di elevata potenza pari al 6 grado della scala mercalli ma anche questa oltre alla caduta di qualche cornicione e delle lesioni ad abitazioni molto vecchie e malandate del centro storico, non procurò lesioni agli abitanti. anche in questa occasione gli ascolani, non hanno potuto far altro che gridare al miracolo e ringraziare il loro benamato santo patrono.

un episodio simpatico che  raccontava sempre mio nonno morto nel lontano 1967 all’ eta di 91 anni, è quello di un contadino che si reco in paese lontano da ascoli a trovare dei parenti e porto con se un maialino da dare loro in dono. dopo pochi giorni che il maialino fù lasciato li, ci fù una forte scossa tellurica che distrusse e rase al suolo molti edifici tra cui il porcile dove era allogiati i maiali . tutti i maiali perirono sotto le macerie ,tranne che il nostro maialino ascolano credenze popolari? forse.   ma rafforzavano la devozione al santo .

 

la leggenda della morte di sant’ emidio 303 (309)

 

si narra che sant’ emidio dopo aver rifiutato in sposa polesia che battezzo e converti al cristianesimo, polimio lo condanno a morte, facendolo decapitare fuori dalla mura della citta nei pressi di porta solesta. il vescovo anziche stramazzare al suolo raccolse la testa se la mise sotto il braccio e tra lo stupore generale dei presenti si incammino fece pochi metri andò alla fonte miracolosa battesimale ( fonte di sant’ emidio) lavo il sangue e si avvio nella vicina montagna dove lui li aveva costruito un oratorio .al suo arrivo la terra si dilato sotto i suoi piedi in modo che il santo si pote sepppellire da solo  la leggenda narra ancora che il sepolcro fù ricoperto di basilico pianta a lui cara che anche oggi nella ricorenza per i suoi festeggiamenti è tradizione vendere mazzi di basilico sul sagrato del duomo.

 

 

31082008(008)  

 

tempietto di sant’ emidio rosso edificato in onore del santo a porta solestà dove fù decapitato.

la leggenda dice che dopo circa un secolo   la scoparsa del  santo lui riapparse alla presenza di un contadino del posto e chiese espressamente allo stesso di prendere un carro agricolo attacarci due giovenche e condurlo  nella città . poi dove le due mucche si sarebbero inginocchiate li doveva essere edificata la sua chiesa cosi fù le giovenche in piazza arringo si inginocchiarono e li fù edificato il duomo o cattedrale di sant’ emidio

Annunci

Commenti su: "sulle vie di sant’ emidio" (1)

  1. nicoletta ha detto:

    bravo storia molto interessante ciao

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: