Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

Archivio per gennaio, 2009

siamo alla frutta

ieri sera un mio caro amico mi ha detto che era stato licenziato,insieme a lui altre 10 persone della sua ditta.questa ditta ha motivato il  licenziamento dicendo che nn ha più lavoro, ma solo una settimana fà erano stati convocati tutti in riunione per ottimizzare meglio il lavoro con dei report giornalieri..poi dopo  solo 7 gg ZAC!!! la mannaia. via tutti a casa potete immaginare lo stato d’animo del mio amico che era si consapevole della crisi che gravava pesantemente ma certo nn si aspettava che ciò avvennise in modo cosi improvviso e soprattutto senza alcuna delicatezza, ma la cosa molto grave è che non cè stato nessun giorno di preavviso. questa ditta non ha cmq chiuso è rimasta solo con un operaio, ora staremo a vedere cosa succede. si è vero che il lavoro non cè quasi più ed è anche vero che la liquidita segna rosso fisso, purtroppo è anche vero che sopra a questi eventi ci sta chi sta speculando non certo penso la ditta sopra in questione che è  una piccola ditta ma i grossi gruppi industriali quelli si che fanno ricorso in  maniera scellerata e sconsiderata alla cassa integrazione che paghiamo noi,  stato. il mio appello si rivolge alle istituzioni che blocchino questo giro vizioso e intervengano in maniera mirata sulle emergenze vere ridando ossigeno all ‘ economia facendo ripartire il pubblico  che smettano e mi riferisco alla classe politica tutta di blaterare su futili motivi e si rimbocchino le maniche. ci aspettano mesi bui ma con la volontà di tutti ce la si puo fare.un pensiero mio va a tutti coloro che sono senza lavoro sperando che questa crisi si fermi e passi presto  
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poesia o quasi

sarà
 
copio le stelle
alzo i calici
al cielo
cammino
 sciolgo polvere
stelle solo stelle
osservo ..
caldo il mio tè
biscotti
a colazione .
sole notte buio!
fracido il mio corpo
avvinghiato
tolgo ,respiro,
speranze
canto …..
solo!!!

due riflessioni due

a genova su due bus del servizio dei trasporti comunali, nello spazio riservato solitamente alle pubblicità, fra qualche giorno ne campeggiera una non usuale. che reciterà cosi :”due notizie una bella ed una brutta ; quella brutta che dio non esiste quella bella che possiamo farne tranquillamente  a meno, perciò non pensateci più e godetevi la vita “!  a firmare questa strana pubblicità è il gruppo atei agnosti.
cosa dire ? ognuno è libero di pensare e dire qualsiasi cosa ma addirittura scriverla e farla passare come pubblicita mi sembra eccessivo. seconda riflessione kaka, lo conescete tutti immagino!!! famoso giocatore del milan, in questi giorni si ventila che il manchester city squadra inglese (di proprieta di uno sceicco arabo) abbia offerto al milan la fantastica cifra di 150 milioni di euro.  si avete letto bene,150 milioni di euro al milan e 15 milioni annui a lui .
non tutti sanno che kaka si definisce l’ atleta di dio ed ha più volte  promesso di rimanere milanista a vita ma sembra che di fronte al canto di questa incatevole sirena pare proprio stia cedendo .va bè ed allora che significa direte voi ?  io penso che uno che non so a quale titolo si definisca l’ atleta di dio e già guadagna abbastanza prima di tutto dovrebbe pensare ad avere  una condotta morale sana e coerente. va bè andiamo avanti la guerra tra palestinesi  ed istraeliani  a me sembra che non frega un cavolo a nessuno tante parole ma …… poi niente il nulla. un davide contro golia, l’america che si impiccia su tutto dovè? che fa? ah… già sono tutti a consacrare il nuovo apostolo, il presidente obama.va bè staremo a vedere !!! se è vero che il diavolo veste prada,  neanche il papa  sembri che scherzi. dalle mie parti si dice fà come prete dice non come prete fà. va bè sarà vero pure questo !!!!!
 

ricordi

e si ricordi …. oggi sono qui in una trattoria tra coteche rebbeterate, trippe, gnocchi ripieni,  spezzatini di anatra e agnello. sapori antichi, cibi prelibati… un vinello bianco che scende che è un piacere.pausa sigaretta; mi affaccio alla terrazza del ristorante aspirando avidamende bocconi gustosi di fumo.   guardo ,  vedo ,scruto. sotto di me la mia città, la mia bella vecchia ascoli. m’ imbatto d’impatto con la mia vecchia  scuola media, l’ ex seminario. poi scorgo la collinetta dell’ ex gil dove ero solito  imboscarmi nelle  prime marinate da scuola, le  prime limonate ,rimembro cosi d’ incanto e mi appaiono ancora inerbi non invecchiate le faccie delle ragazze di 30 anni fà: i primi amori, le prime esperienze. poi svolgo lo sguardo ad est .li l’ elttrocarbonium fabbrica di carboni per altiforni, che negli anni 70 contava tremila dipendenti oggi chiusa( aimè) li il campo di calcio 30 fà il mio esordio da calciatore ( allievi provinciali ) derby. un mucchio di gente sugli spalti ,io ero il libero,( difensore estremo prima del portiere) dopo pochi secondi dal fischio d’ inzio feci un’ entrata in ritardo sull’ attaccante avversario facendogli un tantino male certo non lo feci apposta ma tantè che  rischiai il linciaggio da parte del padre e i suoi  parenti, poi tutto fini bene.   ricordi ….rivedo la mia scuola elementare di color giallo come allora  il mio fiocco azzurro slegato, la mia maestra elda zanzi. le merende che mi preperava mia madre mmmmhhh… certi panini col prosciutto che ogni tanto qualche compagno di classe mi rubava  io me ne accorgevo e gli menavo!!!! certe sberle!… poi il campo squarcia, la quintana ( rievocazione storica del 400) io li a sfilare in costume d’ epoca giovane  spensierato e fiero. poi vedo svettare verso il cielo azzurro opaco di oggi le millenarie torri, simbolo di una città ricca di storia e tradizioni li il mio occhio salta  al fiume  tronto dove poco più che bambini nei mesi estivi andavamo a fare i primi bagni li  ho imparato a nuotare, li  tiravo sassi piatti facendoli rimbalzare sull’ acqua, come mi divertivo…  dopo il fiume stanchi ma felici con pochi soldini in tasca gassosa da milio (vecchia osteria).  si,   poi ancora vedo tra le mura della città…..CAVOLO!!!!!!!!!  mi chiamano è stato servito il dolce la  zuppa inglese con l’ anisetta ( liquore tipico di ascoli) e allora scusatemi…. me  la vado a mangiare. ciao a tutti buona befana aahhhhhh!!!!!!! a  proposito, le befane in ascoli arrivano sempre; tutto il 6 gennaio a qualsiasi ora, proprio adesso una è passata sopra la mia testa  almeno credo!!! o forse è una visione? a causa dei postumi della sbornietta di ieri sera che ho preso andando  a cantare la pasquella negli antichi borghi e nelle case di campagna ( chi ne vuol sapere di più su questa antica tradizione può andare sul mio blog nel mese di gennaio 2008)     ariciao la zuppa inglese mi  aspetta…..……..
 
 
 
 
 
………………………..
 
 

sono

 
sono in ritardo
esco vado affronto
sono
gioco
vedo
cose che non vorrei esistessero
sono in ritardo
in perenne
ritardo
allungo il passo
ma cazzo
sono in ritardo
su chi, su cosa
sono stanco
ora sono
stanco
ma per sempre sono

parigi val bene una messa

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e si parigi val bene una messa . parigi è sempre parigi .

ti appare strarompente, frastornante, caotica.  poi di colpo si acquieta mansueta dolce cheta.  parigi il sogno, parigi la città dell’ amore, parigi la vie en  lumier, parigi e i suoi violini, le sue musiche, i suoi ritmi le sue frenesie che sono dolci poesie. parigi i suoi stralunati pittori a montmatre che li avvolge nei suoi meravigliosi angoli ,dove il tempo rallenta,  nei suoi antichi bistrò sorsegiando vino rosso rallenta fino a fermarsi.

 

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parigi 132  poesia su poesia capodanno a mantematre, sotto la monumentale chiesa del sacro cuore, oppure aspettare la mezzanotte del 31 dicembre nella cattedrale simbolo di parigi notre dame, dove in silenzioso raccoglimento si ascolta la solenne messa cantata. le luci scintillanti ma delicate inondano e deliziano gli occhi parigi dalle molteplici facce con i locali altezzosi e maliziosi,   le sue 14 linee metropolitane con il traffico caotico ma ordinato parigi i suoi clochards dignitosi, parigi dei louis vuitton,  chanell, prada. parigi capitale della moda.

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ecco arrivare l’ elegantissima  champs elysees scintillante, fragorosa, sfarzosa, dove troneggia maestoso l’arc de triomphe (l’arco di trionfo) parigi e le ballè ( periferie ) dove il disagio cresce costantemente parigi con le sue crepes, parigi dei ristoranti dai prezzi esorbitanti dal lusso sfrenato dalla poverta esagerata dalla tanta anomala normalita. parigi e il suo simbolo la torre tanto contestata all’ epoca  progettata da gustave eiffel da cui poi ha preso il nome.per costruirla sono stati impegnati oltre 1000 operai funnamboli ed impiegate 7000 ton di acciaio per farla giungere alla maestosa altezza di 320 metri.poi che dire del  louvre dove una volta entrati si viene tramortiti dalla prorompenza e l’ incanto di secoli di arte dall’ egizia alla contemporanea passando per la delicata figura  di monna lisa (la gioconda) che con il suo malizioso sorriso e i suoi occhi dallo sguardo vivo ti incantano di mille emozioni. Ed ancora  i palazzi stile barocco, le sue tante  chiese, l’ operà, i ponti che fanno da splendida cornice alla  senna dove i batex mouches  l’ accarezzano navigandola, sempre pieni di turisti curiosi e golosi di viverla e rubare per quanto possibile scorci pittoreschi e nascosti di parigi.  la senna che ti godi sorsegiandola lentamente passegiandola nel suo lungo fiume, anche in una  rigida giornata invernale dove un tiepido sole illuminina il leggero strato di neve  ancora fresco, che fa da tappeto a i nostri piedi rendendo più dolce la mattinata.  parigi di napoleone di luigi15 di robespierre parigi della bastiglia della rivoluzione  del popolo,parigi dei parigini .parigi che accoglie tutti si dona con eleganza e con sapiente raffinatezza come una vecchia dignitosa effascinante maitreesse  e comunque parigi è e sarà sempre parigi.

 

 

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