Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

viaggio nella bellezza

Sono già le sette, fuori è  buio da un bel po’ ,in un  pomeriggio di un sabato che ha tanto il gusto della domenica forse perchè dimentico che oggi è il primo giorno di un altro anno, un altro anello che si  aggiunge alla catena della mia non breve vita. Non smuovo euforie particolari, nessun sussulto, nessuno slancio, sono impastato di una tranquilla malinconica serena noia. L’ unico sussulto che ho è destato dal prendere coscienza che sono ancora in pantaloni di pigiama intonati però con una bella camicia blu fondo, un pullover fucsia melange e cravatta, si ho anche una bella cravattina alla moda, di quelle strette sottili color viola, non mi è venuto  neanche da ridere tanto mi conosco, del mio non usuale abbigliamento certo non abituale per stare in casa ad oziare.  Decido di rimanere vestito cosi. Mi sono appena svegliato da un pomeridiano pisolino ristoratore sono ancora un pò rintronato. Io insieme a Rosa siamo reduci da un mini tour fatto a cavallo tra i territori dell’ Emila Romagna e le Marche. Prima tappa Rimini  dove tra l’ altro abbiamo avuto il piacere di visitare  i presepi realizzati solamente con  sabbia  e acqua del mare Adriatico. Veramente belli delle vere e proprie opere d’ arte.

Siamo ripartiti dalla turistica Rimini a metà pomeriggio che si stava già popolando di giovani, ragazzi ansiosi di tuffarsi nella notte sfavillante, discotecara, music house del divertentificio adriadico. Dopo un perso  girovagare nelle colline romagnole ci siamo trovati a San Leo, un paesino situato nell’ entroterra,  a circa trenta km dal mare Riminese, appena lasciato. Il borgo definirlo incantevole è sminuire la poesia e il fascino che ci ha offerto arrivandoci di notte. Piccino quasi sorridente si aperto a noi con il candore di un bambino, dandoci il suo cordiale benvenuto, armoniosamente con la sua composizione circolare,  la sua severa fortezza  fargli apparetemente da cappello. Personaggi discreti  lo popolano silenti. La piazzetta agghindata in versione natalizia, ornata con delle aggraziate lucine gialle gli donano ancor più fascino, rendedolo una cartolina animata.

Una volta presa confidenza con l’ ambiente abbiamo deciso di trascorrere a San Leo la  notte. Ristorati con una succulenta cena accompagnata da un buon biccihere di vino rosso, condita con due simpatiche chiacchere  con la signora Anna, romagnola doc, propietaria della locanda. Due passi nel piccolo centro del borgo,per digerire un pochino le pietanze ingerite poco prima.Poi via a nanna nel grazioso albergo situato nella piazza centrale. La camera da letto ci è parsa immediatamente confortevole, un vero bigiu’, dal retrogusto nostalgico di fine ottocento cosi’  i suoi mobili ben conservati nell’ integro stile,  che mi hanno evocato nei ricordi remoti da fanciullo le stanze austere dei miei antenati, siti inviolabili, sacri dalle parvenze rupestri . Il letto un baldacchino con le sponde in  ferro battuto, decorate a mano, visivamente apparso alto, molto, rispetto ai comuni letti in uso oggi, peccato  risultato poi non molto comodo, colpevole  il materasso, troppo morbido. Il mattino ci appare brumito che non lenisce ne il nostro risveglio né la careteristica composizione del borgo. Nessuno in strada tutto tace immobile. Colazione, passegiata ancora nel centro abitato poi di nuovo in auto. Dopo poco eccoci catapultati in un panorama compleamente diverso dal precedente;l’ elegante viale Ceccarini a Riccione con i suoi negozi dalle vetrtine attraenti che fanno tanto via Montenapoleone. Una camminata nel corso a dire il vero non molto popolato forse a causa del freddo pungente che aggredisce la giornata. Arrivati in spiaggia constatato che il mare è arrabiato come lo è spesso in inverno, gironzolato brevemente nei mercatini natalizi e in un baleno eccoci a Gradara. Nel teatro storico degli innamorati per antomasia Paolo e Francesca “amor ch’nulla amato amar perdona”. Cosi’ recitava nel quinto cantico della divina commedia  il Sommo poeta . Dante Alighieri destinò  gli amanti all’ inferno, collocandoli nel girone dei lussuriosi essendo francesca sposata con Giangiotto malatesta fratello di Paolo.  La leggenda narra che travolti da questo appassionato e contrastato  amore non poterono oltremodo sfuggire al  destino che li condusse alla morte, voluta dal marito di francesca. Ora il loro amore aleggia perlopiù nei menù dei ristoranti, dove nella scelta delle pietanze proposte possiamo trovare: il ” risotto degli innamorati” “Agnello alla paolo e francesca” e come dessert la “tortina dell’ amore”. Il profondo sentimento dei due non è presente nell’ aria che avvolge il medievale agglomerato pesarese. Il loro amore non si respira più è svanito e penso  da immemorabile tempo. Al contrario del castello Maletestiano che è li in mostra  bello  sfarzosamente sobrio con le sue protettive  e geometriche mura. Una volta indrodotti all’ interno abbiamo ammirato un magnificare ininterrotto di affreschi, araldi, mobili, tutti realizzati  magistralmente dai vari mastri, pittori,  artigiani dell’ epoca di assodata fama: Gentile da fabbriano, Giovanni Santi, papà del più famoso Raffello e tanti altri. Stupenda la sala del consiglio, già delle battaglie affrescata  con un dipinto non solo bello ma cosi grande da coprire una parete intera. Il castello nel passato oltre i già nominati Paolo e francesca ha ospitato illustri ospiti: dopo i Malatesta gli Sforza che la guida presente mi ha rivelato che tale famiglia nobiliare non è originaria di milano  come molti credono ma di un paesino del ravennate- non si finisce ma di imparare.Lucrezia Borgia ricordata per il suo fascino e gli intrighi che tramava nelle corti italiane ha risieduto nel nobile castello.Molto bella la sua stanza.gli ultimi propietari del maniero sono stati i nobili Lante della Rovere.Terminata la visita siamo ripartiti alla volta di Ascoli, diretti a casa dove Rosa ed io ci siamo cucinati e gustato una buona cenetta a base di pesce accompagnandola per l’ occasione con dello champagne ci siamo visti la t.v. a mezzanotte un bacio di auguri ed oggi eccoci qua,  io pigiama e cravatta.


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Commenti su: "viaggio nella bellezza" (20)

  1. Minuziosa descrizione
    sia artistica che romantica
    di un week-end,
    che ha reso il tuo fine anno,
    un vero capolavoro.
    Ebbene si.
    Oggi t’invidio un po’.
    Bravo te e la tua signora,
    Rosa.

    DIS.

  2. Provo un pò d’invidia per questo romantico week end che vi siete regalat 🙂 ….I luoghi da te descritti li conosco bene, ma penso che anche a chi non li conosce tu sia riuscito con le tue parole a darne una stupenda descrizione…
    Un buon anno a te ed alla tua consorte……con tanta simpatia

  3. simolove ha detto:

    Bellissimo racconto, poi San Leo piace tanto anche a me.. beh credo che x te l’anno sia iniziato bene .. buona Domenica Nazzareno:)

  4. Un bellissimo tuor in luoghi splendidi, alcuni dei quali ho visitato anche io. Bella la tua descrizione e il romanticismo che emanano le tue parole, ha reso il tuo renderci partecipi di questo fine anno, molto affascinante.
    Ciao, Pat

  5. silvia in fondo al cuore ha detto:

    Molto bello il vostro tour, i luoghi li conosco bene, sono poco distanti da me…..davvero un bel fine settimana, originale e romantico, descritto da te in maniera egregia, complimenti! Complimenti anche per l’abbigliamento….sai essere elegante anche in pigiama…..non è da tutti…ciao un caro saluto.

  6. Bellissimi posti, mi riprometto di visitarli al più presto perchè non ci sono mai stata…la tua descrizione mi ha invogliato ancora di più.Ciao Naz e complimenti per questo bel post

  7. Ovviamente anch’io provo un pò (..di più) d’invidia ma è una santa invidia credimi…
    Il tuor è bellissimo e romantico il paesino un gioiellino. Bravi e …ancora auguri

  8. ma che bella descrizione…….. mi pareva di esserci…..
    grazie x averlo condiviso… ciao buona settimana

  9. Apperò che ensemble stylish il pantalone del pigiama intonato al sopra piuttosto impegnato per via della cravatta, complimenti! 🙂
    E’ bello passare a trovarti e leggerti, perchè nella mia attuale ‘immobilità’ che prevede solo spostamenti predefiniti e senza emozione alcuna, grazie a te posso viaggiare sulle ali delle tue parole e fare da silente ‘terzo incomodo’ al vostro avvincente peregrinare.
    Le immagini poi hanno accompagnato degnamente la narrazione e ora mi sento il cuor contento, grazie!
    Un abbraccio, moltiplicato per due.

  10. elisa ha detto:

    Bello questo viagggio … infonde serenità …
    parli di posti che conosco bene … e a cui sono legata da bellisismi ricordi d’infanzia … sorrido …
    e invidio un po pure io l’aura romantica che emanan
    dal tuo racconto ..
    un sorriso e buona serata …

    elisa.

  11. Ammetto… non ho letto tutto… son stata distratta dalle immagini di Burano nel retro 🙂
    Un bel posticino qui… interessante per le immagini, per me che cosi’ tanto le amo.
    Un saluto
    Dona

  12. Bellissimo il tuo week-end e bellissimo il tuo racconto.
    Carino l’abbinamento pigiama-cravatta…….
    Buona serata,
    Luciana.

  13. ho riniziato a lavorare gli orari proibitivi mi allontanano da questo posto che ora amo tanto mi fa molto piacere condividere con voi i miei spezzoni di vita e le mie sensazioni grazie senza alcuna retorica grazie a voi un abbraccio infinito come un sogno .naz.

  14. Ciao,mi è piaciuta molto “la minuziosa e poetica cronaca di viaggio” che hai fatto…..Sai che io sono di Rimini?
    Nata e cresciuta a Rimini…A S.Leo avevo una compagna di scuola delle superiori e qualche volta mi fermavo da lei…ero affascinata da certi “angoli”tanto suggestivi…e ogni tanto mi piace anche andare a fare un giretto a Gradara…complimenti è piacevole leggerti!
    Ciao,a presto

  15. Incantata dal tuo dolce novellare e felice di averti
    incontrato.

    Con Amicizia
    Gina

  16. Un fine settimana veramente stupendo….
    Con questa minuziosa descrizione hai fatto viaggiare anche noi che ti leggiamo…
    Serena serata…

  17. …troppo bello!!!
    stupende le descrizioni…stupendi tu e tua moglie.
    niente da dire se non grazie della deliziosa emozione.
    scrivi ancora….
    buona serata
    vento

  18. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Buongiorno Nazzareno, oggi ti voglio invitare ad leggere qualche riflessione al riguardo delle profezie, so che la vita e il tempo stringe e none facile di passare a tutti bloggisti, ma se trovi un attimo di tempo sarei felice della tua visita, come sempre con tanta stima, in sincera amicizia Rebecca o semplicemente Pif

  19. WEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!
    MA CHE BEL POSTO!!!!!!!!!!!!
    PERMESSOOOOOOOOO??
    SONO UNA PAPERA BEFANA
    le voglio consegnare un abbraccio forte che le faccia compagnia tutto l’anno…………
    ciaooooooooooooooooooooooooooooooo

  20. Ciao… leggendo il tuo post, ho vagato cn la fantasia e mi sono ritrovata in quei meravigliosi posti ke non ho mai visitato… ma prima o poi vorrei andarci, sono un pò lontanucci dalla mia salerno… cmq bellissimo post… e buona epifania… bacioni!

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