Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

non chiedo pietà

camminerò nelle valli

 dove il sole nuoce  arso

nei deserti aridi dai fiori bruniti,

dal vento.

in langhe di assurdi silenzi,

su pietre ispide  taglienti ferocemente assetate

verserò lacrime, sudore, sangue.

berrò al calice del dolore della gioia

 in ugual misura,

ma gioia non sarà.

  tutto me stesso

 offrirò ai miei pensieri.

 dal mio essere non avvertirò

 nè  sentimento nè luce,

canterò liriche di gaudio che stonerò

 ogni via ogni strada che  percorrerò

conduranno in un luogo del mero asciutto

 dove il sale intinge il mio corpo

  le ferite cura non avranno.

 nè drammi né sconfitte

 senza vergogne e falsità

degno di meritare  questà usurata vita

 di uomo

 che ,

 maschera più non avrà.

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Commenti su: "non chiedo pietà" (45)

  1. una visione tutta pessimistica, un momento di accorato sconforto ti fa vedere la vita come un assurdo pendolo che tocca gli opposti di ogni cosa, di ogni azione, di ogni pensiero, in un difficoltoso percorso intriso di contrastanti sentimenti. buonanotte Nazzareno!

  2. silvia in fondo al cuore ha detto:

    Rassegnazione, sconforto, inquietudine…..niente di positivo purtroppo…..mi spiace sentirti così, un abbraccio Naz.

  3. Veramente pessimistica, sembra quasi un’espiazione per poi riuscire a mostrare il proprio vero volto. Sofferta, molto sofferta… Un abbraccio, Pat

  4. Rappresentazione esatta della desolazione interiore ed ambientale,spirito pessimistico e visione cupa del presente e del passato….bello e molto-molto triste…mi auguro che non rispecchi l’animo dello scrittore….
    Buon tutto,con sincero affetto,ciao .

  5. LA COMPASIONE NON LA SI CHIEDE.
    SUCCEDE SEMMAI,
    CHE A QUALCUNO,
    PURTROPPO LA SI FA.
    BASTA STRAFREGARSENE.
    IO FO’ COSI’.

    SEMPRE.

    • Tesorto, buondì.
      Scrivo qui per te.
      Ti adoro e ti frego quell’immagine che c’hai
      nel Gravatar…la fotocopio e l’attacco al muro!
      Così fò come te, me ne strafrego di
      tante testine ovali…che son peggio
      di quelle tonde!
      Ciao gioia mia.
      vento

  6. Ciao ,bellissime parole .Uno su MILLE CE LA FAI ,NA QUANT È DURA LA SALITA ,SU FORZA ,ORA PER TE LA VEDI DURA MA UN GIORNO SARAI FELICE

  7. Ciao ,bellissime parole .Uno su MILLE CE LA FAI ,MA QUANT È DURA LA SALITA ,SU FORZA ,ORA PER TE LA VEDI DURA MA UN GIORNO SARAI FELICE

  8. due volte ti ho mandato sms ,sono proprio negata wow

  9. A volte è necessario allontanarsi da tutto per ritrovare sè stessi…una ricerca a volte sofferta e difficile, l’importante è non darsi mai per vinti e credere fino in fondo…che si è sempre più forti. Ti abbraccio

  10. Monica ha detto:

    Senza le maschere la vita è molto più seplice,devi essere te stesso e cerca di trovare lati positivi in tutto…Buon pomeriggio:)))

  11. c’è molta tristezza in queste parole ma…
    ho imparato a conoscerti e so che sarà solo un momento passeggero…
    un abbraccio e buon pomeriggio…

  12. Quanto pessimismo in questi versi…..Leggo turbamento, agitazione, preoccupazione, ansietà, nervosismo, smania, angoscia, affanno, trepidazione, tensione…ma spero che non arrivi mai la rassegnazione…
    Ciao Nazz passa almeno una serena serata…

  13. .. nel bene e nel male … senza maschere … e sia quel che sia .. gioia dolore musica silenzio ….
    un abbraccio ..

    elisa

  14. A volte è meglio una maschera che
    un volto bugiardo.

    Buona serata
    Gina

  15. Certo non hai nessuna pietà….almeno un’ attenuante per quast’uomo che abbassa la maschera e si mostra con tanta sincerità.
    Almeno un’attenuante….

  16. sono malesseri che passano, ma fanno parte di un percorso che ho iniziato. togliersi la maschera non è facile perchè spesso si è costretti a mentire. il punto d’ arrivo di questo mio percorso è essere sereno con me stesso avere la coscienza aposto tentare in tutti i modi di risanare le cose che in passato non sono andate per il verso sperato spesso per mie colpe. trovare il giusto equilibrio, non è facile. ma ci proverò ci provo.comunque non ci sono drammi veramente. solo delle belle ferite e tanti contrattempi. vi ringrazio per i vostri commenti e la vostra assidua frequenza. queste poche righe non possono rendere la stima che nutro per voi.un sincero GRAZIE. BUONA SERATA.

    • te la sei detta e cantata!
      Sei un ottimo cantante …nonostante le stonature che tu dici di fare.
      la vita è assai dura caro Nazz,
      e ammettere certe sconfitte è già un buon segno.
      Compassione? MAI.
      Ne per me ne per gli altri.
      Rabbia si, che poi passa e se ne va…
      Ci son tanti termini che si possono usare per dedcrivere la vita…uno di questi è” TENTARE”….perchè se non lo fai poi rischi di perderti un’occasione d’oro.
      Non badare alle mie parole…stamani c’ho un groppo che non se ne va…
      bacio Nazz…
      vò a vedè il mare ….
      vento

  17. un uomo che decide di togliersi la maschera è un uomo coraggioso e non trovo nulla di pessimistico in queste righe ma invece un fiume che scorre sotterraneo e aspetta solo un terreno morbido in cui riaffiorare. Essere uomo è una scelta che pochi riescono a fare e sapere a cosa si va incontro e fare questa scelta è una cosa ancora più coraggiosa. Mi piace la strada che hai preso 🙂

  18. A volte noi tutti portiamo una maschera, per nascondere delusioni e tristezza. Non servono parole per commentare quanto hai scritto, vi si legge tanta rassegnazione, ma anche tanta forza per cambiare e ricominciare. In questa nuova strada…coraggio.
    Un bacio
    Loredana

  19. cè rabbia, rassegnazione a tratti,pessimismo poco, voglia di impostare le cose in maniera diversa. cambiare qualcosa di importante realizzare qualcosa che può sembrare mera utopia . ma allora che le scriviamo a fare questi fiumi di parole se poi non le mettiamo in pratica, quantomeno una parte di esse. rinunciare ai sogni ? no significherebbe rinunciare a vivere. spero che la mia vita torni a piacermi di più di quello che mi piace ora.l’ auguro anche a voi un bacio a tutte.devo dire che in tutti i vostri commenti cè un pò di quello che io sono e di quello che io voglio .GRAZIE

  20. è vero che a volte teniamo stretta quella maschera e non modifichiamo nulla, o non tentiamo di modificare, adagiandoci a qualcosa che magari non ci piace e non ci soddisfa, perchè sappiamo già che, modificandoci, si aprirà un percorso inizialmente più difficile e doloroso.
    riuscire ad impostare qualcosa di diverso, come dici tu, può portare alla consapevolezza di una iniziale sofferenza maggiore e questo non desta pietà o commiserazione, bensì ammirazione per il coraggio delle scelte. costi quel che costi.
    dopo andrò meglio.
    ciao

  21. Carissimo Nazzareno leggo molta tristezza in questo tuo scritto…spero che sia un momento un solo momento passeggero….e che poi ritorni a splendere il sole dentro te …e…cmq complimentandomi x i tuoi sempre splendidi post colgo l’occasione x darti un bacione e mandarti un sacco di sorrisi……buon pomeriggio sereno…..!!! Bacione da Marina….ciaooooooooooooo!!!!!

  22. Buon pomeriggio caro Nazzareno

    Un Affettuoso saluto
    Gina

  23. Toglere la maschera…
    Non serve a niente credimi! E’ cosa faticosa per chi l’ha indossata, ma se la si toglie si sente gioia.

    Te lo dice chi la maschera non l’ha avuta mai e vive con il suo volto, con la sua anima: Nude… così, semplicemente.

    Fallo ragazzaccio, è sempre troppo tardi.
    Un abbraccio di stelle.

  24. Ciao (Io non credo che tu abbia avuto la maschera )tu hai fatto il tuo percorso,e come ti avevo gia detto non buttarti tutto addosso,non serve a niente,trova prima Te stesso,avvolgi indietro la pellicola della tua vita,come in un films ,e guarda bene dove hai sbagliato,e poi puoi ricominciare questa volta senza sbagliare ,un altra vita,e dopo non voltarti maì più indietro ,quello che è stato fatto ormai è fatto ,non avere sensi di colpa ,perché nella vita c è di peggio,”Lo so ‘che è difficile,non sei da solo .

  25. mi auguro che questo momento sia passato e che senza maschera tu abbia ritrovato il sorriso….dolce notte

  26. sò che non sono da solo e proseguo il mio cammino irto ma consapevole di essere nella giusta via grazie avoi per essere qui notte

  27. Un tempo mi dissi, non lamentare il fatto delle persone che ti leggono, scrivi !! scrivi!! a oggi non posso che ringraziare per quelle parole, verità del bello che rimane nel farlo, il resto sono solo conseguenze, avevi ragione ,solo ragione.
    Oggi non so dove andrò con il mio scrivere, e non pongo a me la domanda. vedo e sento solo il bello di farlo.Grazie e un cordiale saluto Daniele

    • non mi devi ringranziare di nulla ti ho detto quello che mi sentivo .Scrivere è bello è conoscenza è arricchimento dietro cè una ricerca anche minima ma cè e questa porta al sapere. dove si arriva scrivendo da nessuna parte forse? ma sicuramente male non fà. ti auguro una buona giornata ciao Daniele

  28. A volte serve cadere, precipitare e toccare il fondo, sciocco e stolto chi può dire: a me non è successo mai! Sono quelli i momenti in cui conosciamo maggiormente noi stessi, noi come siamo veramente e non le maschere che piacciono agli altri.
    Io trovo questi momenti di “crisi”, di percezione, di riflessione, di meditazione, momenti altissimi per la crescita dell’autostima e della consapevolezza. Sono questi turbamenti che ci indicano un’inversione di marcia, che ci inducono alla ricerca di verità e armonia. Di solito, quanto più si precipita tanto più si riceve una spinta verso l’alto pari al tonfo. Buon volo Nazzareno!!
    Ho mantenuto la promessa, sono venuta a ricambiare la visita…ma non è semplice cortesia…è stato un vero piacere. Alla prossima, ciao VEra.

  29. E’ molto bella la tua poesia, Nazz.

    “Ciao Naz. Gia’…ami la primavara perche’….scusa, anche perche’ sei nato in primavera.
    Allora non sempre e’ vero che si deva amare sempre il proprio “luogo di nascita” (anche la data e’ un..”luogo”, nel tempo) perche’ io sono nato il 24 di gennaio, in pieno inverno..pero’ io..odio l’inverno. Non odio….*odio, ma su una scala di preferenza, e’ come se lo “odiassi”, rispetto a ” primavera-estate” (io preferisco dividere l’anno in “due stagioni”, “periodo estivo” da aprile ad ottobre” e “invernale” da fine ottobre a inizio aprile). Ciao Naz…Buona Primavera!”.
    Ti ho risposto cosi’. Ciao.
    Marghian

  30. Contrariamente a quanto dice il mio amico Marghian, io sono nata a metà Ottobre, e amo l’Autunno, a dire il vero mi piacciono tutte e 4 le stagioni,perchè ognuna offre qualcosa di magico,qualcosa di misterioso e qualcosa di unico. Trovo che la tua poesia non sia triste, ma rispecchi il ciclo della vita di un uomo, fatto di tutto e di niete.
    Si’,ricordo la canzone “è primaveraaaa,svegliatevi bambineee” molto carina.
    Buona Domenica
    Ross

  31. Monica ha detto:

    La cosa più importante è raggiungere la serenità e io te lo auguro!!! Buon pomeriggio nazzareno,un sorriso:)))

  32. Quanta saggezza scopro ogni volta che entro
    nella Tua casa.

    Grazie mille Nazzareno
    Gina

  33. Passo per regalarti un soffio forte di vento…ranto per consumare la tua sigaretta!
    Ciao nazz

  34. angeladomaggiore ha detto:

    Ciao Nazzareno, bella e dolente la tua poesia Credo sia l’inizio di un nuovo percorso, alla luce di una maturità che scaturisce dalla sofferenza. In bocca al lupo ( senza farlo crepare poveretto ). Sono certa che riprenderai sorridente il tuo cammino. Un grande abbraccio Angela do

  35. Ciao Naz… purtroppo sono momenti ke negativi ke passiamo un pò tutti prima o poi, momenti ke ci portano tanta malinconia e pessimismo… ma sta a noi superarli superbamente… anke io purtroppo ultimamente ho passato un momento nero (ma nero nel vero senso della parola) e descritto in un mio ultimo post, e devo dire ke solo scrivendolo ho avuto la reale percezione di quello ke mi era accaduto e dopo averne preso pienamente coscienza, sto iniziando a rialzarmi e mettere le basi per un futuro migliore (lo spero tanto, x me ma anke x te)… quindi da queste esperienze non puoi far altro ke pensare ad un futuro migliore (se lo vuoi)…
    ti auguro una buona serata e ti mando un abbraccio…

  36. A volte mettere una maschera serve a celare il viso pieno di pianto…ma poi passa, il male ci abbandona e la vita sembra di nuovo migliore…
    Un abbraccio

  37. Che fatica arrivare in fondo.
    Ma, per Te questo e ….

    Un bacione e un sereno We
    Gina

  38. E ADESSO,
    BUON CAMMINO.

    DIS.

  39. E’ sempre una gioia leggerti. Molto bella amico mio.

  40. Ciao (ma non scrivi più ?)hai finito le cartucce sulle dita ?:-)

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