Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

ACCIAIO…

freddo l’ acciaio
che tagliente si posa
squarciandomi la mente,
scofinando e giocando
molesto,
lucido, rimango in attesa
di quella che chiamai dignità.
perverso, mi accodo
alla sottomessa scia,
avvolgendomi nel buio;
ascolto la follia

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Commenti su: "ACCIAIO…" (20)

  1. silvia in fondo al cuore ha detto:

    Molto bella ma drammatica forse per la freddezza dell’acciaio o per la rassegnazione che si legge…. Buona giornata Naz, un abbraccio!

    • grazie Silvia. non ci sono drammi, rassegnazione si, almeno per ora. .la sfera sentimentale non c’ entra, è solo vita. una buona giornata per te.

  2. avete già detto tutto tu e Silvia 🙂 posso solo augurarti che la rassegnazione lasci spazio all’azione 😉 un abbraccio

  3. Resistere al freddo che attanaglia la mente è segno che non c’è solo rassegnazione, ma anche una forte voglia di uscirne.
    Molto diretta e schietta
    Ciao, Patrizia

  4. Ciao Nazz hai scritto delle belle cose ultimamente, passo volentieri a leggerti.
    Un saluto buona serata.

  5. Ho scritto qualche giorno fa che per mettere un teschio su un post ci voleva forse del coraggio; tu hai messo addirittura uno scheletro intero….allora siamo in due ad averlo questo coraggio….
    Sì anch’io ti leggo con piacere

  6. son mancata…
    :mrgreen:
    ma mi riservo di leggerti…
    questa però è strana..
    troppo acciaio…

  7. Simona ha detto:

    Buongiorno e buona giornata Nazzareno.. un abbraccio:)

  8. Buongiorno a te Nazzareno, ti auguro una splendida giornata!!!

    Un abbraccio!!!!!

  9. Caro Nazz, non sono riuscito a penetrare la prima parte ma le ultime 2 righe sono davvero potenti.
    Come poche.
    Ciao

  10. Ze’..ma e’ bellissima!!!! Leggi la mia risposta (un po’ ha a che fare con la-tua- **bravura poetica:

    “Suonato? Nietzche -che poveretto suonato lo divento’ davvero- diceva che 🙂 ”ci va un pizzico di follia in tutte le cose”. “Follia” beninteso tra virgolette, Ze’.
    🙂 Prova a pensare SOLO al lavoro, alle commissioni da fare negli uffici, a cio’ che “serve”..fare questo e quest’altro…prova a pensare solo a ‘ste cose e…**niente poesie!!!. Invece riesci a staccartene, almeno quanto basta per scrivere le cose “follemente ” belle che scrivi.
    Cosi’ e’ per me…che riuscendo ad “estraniarmi” un po’, esprimo una certa fantasia che, col pragmatismo assoluto IMPOSTOCI DALLA VITA, viene in qualche modo “bloccata”: dal fare musica, dal fare poesia, dallo scrivere racconti..o dal dipingere quadri (questo esempio non e’ il mio caso)…”

    Ma piu’ che “essere suonato” .. ho suonato la tastiera…*ed anche poco fa.
    Ma….Ti riferisci a..”marghemarg..margemar…..due blogs…..”?
    Beh, in tal caso 🙂 era WordPress ad essere *suonato, e molto anche! “Riporva”-e non solo per una volta.-..”nome gia’ in uso.-idem…”..si, era molto suonato. Ciao Ze’…simpatico come sempre!

    Marghian

  11. Bella e molto inquietante.

  12. Ho un fratello, una persona….Persona, ma mi “bacchetta” sempre, in senso buono, ma mi dice spesso: “vedi…pensare al senso della vita..le tue poesie…gli ufo, le cose che sai di fisica…prticelle eccetera, sono cose importanti ma…il lavoro, il rapporto con il proprio vicino….le cose della vita….”.

    🙂 Una volta gli eisposi: “da che pulpito…….*io vedo che la laura in MATEMATICA te la sei presa, e dici a me di non interessarmi di….” ed egli a me: “ma io l’ho studiata per il mio LAVORO—”
    🙂 Sorridendo gli dissi: “e daje, allora facciamo solo cio’ che serve e non se ne parla piu’….”.
    E lui: “non dico proprio questo…pero’…..” Grande Antonio…forse troppo *non suonato ( in effetti tiene molto alla realta’ concreta.. 🙂 anche troppo, credo). Grande Antonio!!! Ciao Ze’-

    Marghian

  13. inquietante. Non so, sarà quel verso finale, ma leggendo la tua poesia ho subito pensato alla tragedia di Oslo. (acciaio-piombo-follia-perversione-buio)
    Ciao, buona giornata e cerchiamo di sorridere comunque.

  14. Complimenti x i tuoi post…..carissimo ti auguro una dolcissimissima notte e fa tanti sogni d’oro…..bacione….ciao da Marina..!!

  15. acciao è metafora, la pesantezza di certe situazioni la difficoltà nell’ interporsi, la vita di tutti giorni a volte troppo faticosa la corsa verso qualcosa ,spesso non sappiamo né il motivo né dove siamo diretti corriamo e basta. Allora preferisco quando è possibile fermarmi rimanendo zitto ad osservare ascoltare la follia di questo forsennato vivere. Qualcuno ha detto: mi sembra il Dai lama, “gli uomini occidentali sono tropppo presi a preouccuparsi per il loro futuro dimenticandosi di vivere il presente” concetto semplice, rende molto bene l’ idea su come siamo combinati .Questo è anche il mio pensiero.La poesia è inquietante? può darsi allora il mondo, la vita l’ho è. Marghian sei un fiume in piena, ma sei un grande. Benvenuto Dud in questo mio spazio. A voi tutti grazie per la vostra gentile e gradita presenza. buonagiornata e se potete oggi non correte. zè

  16. Ze’, grazie. So…so che sono, come si dice? Prolisso? Vero, scrivo molto, ed a volte in maniara “arzigogolata”. E’..il mio modo di essere…quando scrivo. “Marghian, non farne un romanzo” dicevano i prof. delle medie dopo aver assegnato un tema in classe.

    *********************
    E’ vero, Naz, che la gente non sa vivere il presente, troppo aggrappata al “futuro” ma anche al “passato”. Non so se vi sia tanta differenza fra il Dalai lama e Gesu’ (almeno nel messaggio, fede nel gesu’-dio a parte): “chi prende mano all’aratro e si volta indietro non e’ degno…..”( gesu’); “non preoccupatevi troppo delle cose terrene, di come vestirete, o di cosa mangerete…ad ogni giorno basti……” (sempre lui).

    Un maestro orientale vi dice-da sempre- la stessa identica cosa: “vivete il momento presente”.

    Passato…e futuro siano pero’ un valido strumento: si agisca ORA in base alle esperienze vissute, si agisca ORA anche in prospettiva del futuro, ma non sia quello troppo remoto, ne’ quello troppo immediato: usare le esperienze del passato nel presente, e vivere questo….”con lo sguardo dritto e aperto nel futuro” (Bertoli) senza essere, fra passato e futuro, stretti come due….morse d’acciao.
    Ciao Ze’.

    Marghian

  17. In questa fredda alienazione di
    Cuori Umani, mi sento sola e inutile.

    Complimenti Nazzareno
    Un abbraccio
    Gina

  18. Carissimo ….sai anche io ho il cd dei moda’ e spesso lo ascolto….una canzone “la notte” l’ho messa come suoneria del cellulare…..troppo bella!! Carissimo anche x me venire a trovarti e’ un piacere….scrivi post molto forti e toccanti…..sei in gamba !! Bene ti lascio un pensierino e ti auguro una buonissima serata…..ciaooooooooo..un sorriso..un abbraccio….da Marina!!

  19. l’ho riletta varie volte, in tempi differenti per meglio “assimilarla”…c’è tutta la durezza dell’acciaio, ma anche tutta la sua mancanza di impurità. Inquietante? Forse, ma solo perché ci hai abituato ad altre poesie,,, buon WE.
    Loredana

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