Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

Archivio per settembre, 2012

Dal mio diario……. 27092012…..(VOGLIO RIENTRARE)

Oggi sono stato bene, grazie, si bene
no, non ho visto Elena, si Elena
no, non l’ ho vista, neanche il suo cane
ho giocato a burraco?
No e poi mai non ci so giocare cos’è?
Ho visto un film? Si in biancoenero.
Calcio? Qualche volta, poco, Rivera è sempre in panchina
Anastasi non segna più, tu non mi ami più.
Dammi una sigaretta s’il vous plait
si ancora, anche l’acqua, ancora, ora basta
non so più amare devo andare
fatemi rientrare…. matti del cazzo
io qui fuori non sto bene, non ci sguazzo
avevo voglia solo di respirare di vedere il mare
solo quello solo questo
ora aprite, apriteee….. dottoreeee….. voglio rientrare
Rivera non gioca, Gimondi non vince più
Tu Elena te ne sei andata
ed io ho smesso di amare perchè? Elena perchè?
aprite…….io quì non ci voglio stare
voglio rientrare voglio fumare
nel blù dipinto di blù
Anastasi non segna più-

SILENZI

silenzi solo silenzi
che parlano di fuochi e chiare albe
sbiaditi ricordi di gioventù
rossi tramonti eterni colori sfumati gli amori
il vino i canti l’allegria
frammenti

pazze le corse le gioie i dolori
i finti tormenti i falsi sentimenti
i baci il mare il carnevale
balli risate tante mascherate
frammenti

arrostisco castagne
spengo i ricordi chiudo la luce
tutto tace

la luna illumina il vento allunga la notte
scaraventa pensieri
quello che eri i giorni di ieri
apre varchi alle malinconie
dona vita a nuove sofferenze sboccian speranze

nulla è perduto solo tanto vissuto troppa fatica
rovisto e trovo frammenti guardo la vita
finalmente riposo ascoltando l’autunno
silenzi

quando capisci

quando capisci
che nulla è da capire
non esiste il falso il vero
il bianco il nero
quanto capisci
la ruota scricchiola impoverita logora
fuggono vili fragili gli anni come ladri
quando capisci
il vento non scompiglia più i tuoi capelli
il sole non scalda più
quel buco nello stomaco vorace non si appaga più
inesorabilmente vuoto
è ora di transumare
Anselmo è lì ti aspetta
il viaggio è servito
si parte è l’ora
felice di essere stato vostro umile servitore
zolla seme spiga grano
fuoco pane vita
quando capisci che nulla è da capire.

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