Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

Parlami d’ amore

-Parlami d’amore del tempo che sarà, delle soffici candide nuvole, dei rossi tramonti, delle albe vive, del sole e del suo scintillare,come un sogno irrompe dalla notte, parlami di quelle stelle luminose e belle. Del mare e dei suoi incanti dei suoi molteplici colori. Descrivimi i boschi, gli animali, parlami del mio cane, lo chiamerò Isacco, è un bel nome, ti piace?
Parlami d’amore quello che mi donerai, dei giocattoli che mi comprerai, dei miei amici, i bisticci, i pasticci, le corse nei prati. Della campagna in autunno dei suoi odori, piena di tinte e infiniti pastelli. Raccontami di quella bambina e dei suoi sogni, le sue avventure, fantasticava di essere vento, fissava il mare guardando l’orizzonte sognando la libertà, mentre aiutava sua nonna a preparare il cuscus e paste di semola. Quel suo sorriso avorio, non soccombeva mai neanche sotto il peso di giare colme di acqua, bene prezioso. Si per favore descrivimi quella terra a te cara, mamma parlami di te, parlami d’amore.-
“Ti parlerò dell’amore, che non avrai, di quello che non ho avuto, di quell’uomo che mi ha abbandonato incinta di te.
Della droga di cui sono umile serva, dell’alcol ingerito; delle notti insonni delle mie schizzofrenie. I ricoveri, gli arresti, le polizie. Del mare in tempesta di una terra povera, di un’altra ostile, di cani abbandonati e bastonati, ti parlerò dello schifo e del letame di cui mi sono cosparsa, tanto da far naufragare la mia vita, i miei sogni, le mie speranze, non colori né sapori solo i tanti dolori, di questo ti parlerò.
No, non so parlar d’amore, perchè non so amare, nessuno me l’ha insegnato. Cammino nel sentiero dell’egoismo della distruzione, per giungere il più in fretta possibile alla meta, il sonno eterno. Voglio solo dormire altri interessi non covo.”
-Ti prego madre mia non lasciarti andare; torna a sperare, a vivere, se puoi fai fiorire ancora quel sorriso tenero di bambina,torna ad amare.
Ora per favore illustrami del mondo, quello bello, quello tondo, io lo vedrò vero mamma? Per favore io ci voglio essere, non ti arrendere, ti prego.-
“Non farmi piangere, non ho più lacrime. Ora devo andare, mi devo bucare, tanta eroina, infinita schifezza, poi finire in quell’ospedale dove di te sarò libera. Perciò basta non mi scocciare,lasciami stare. Io non sono che un relitto, in queste acque non so nuotare non ne sono più capace. Non ti merito… Tu sei un dono, una stella meravigliosa, io non sono degna, non saprei cosa farne di un bambino, non sono in grado di badare a me stessa, figuriamoci ad un figlio, non posso… Non voglio…Ti detesto.”
-Non fare così! Non è vero!
Sei la madre più buona,la più brava. Ti aiuterò a guarire, a crescere, vedrai sarà bello farlo insieme, ci sosterremo, tu roccia tornerai, io sarò forte come non mai, sarò il tuo robusto bastone, non un giunco, vedrai mai mi piegherò.
Mamma ti prego non mi lasciare, soltanto questo ti chiedo e ora per favore parlami d’amore.-

Trovai questa lettera in uno scantinato molti anni fà, l’ho conservata, mille volte avrei desiderato bruciarla, si mille volte, non l’ho mai fatto. Non ho la minima idea chi possa averla scritta, sembra più una filastrocca, una favola, qualcosa induce a pensare ci sia un lieto fine. Di questa storia non ne so nulla, ogni volta capita di rileggerla penso a tutte quelle donne che non hanno potuto avere figli, a quelle ragazze disgraziate, vittime di un’qualcosa più grande di loro, non sono state in grado di capire, forse non hanno potuto o semplicente non hanno avuto il necessario coraggio, così di fatto hanno interrotto il flusso naturale di una cosa meravigliosa chiamata vita.
Chi sono io per giudicare? Forse quel bambino? Forse l’uomo fuggito via dal patriarcale dovere? Il marito di una donna che non ha avuto figli? No… Non sono nulla di tutto questo, sono solo un assassino, stò espiando la mia pena. Avevo fame, non avevo soldi, ero giovane, ubriaco e spavaldo, neanche vent’anni. Ebbi paura e scoperto in quel maledetto scantinato con un piede di porco, con una violenza inaudita colpii quel povero uomo sfracellandogli il cranio. Morto lì sul colpo immerso in un lago di sangue, colpevole solo di difendere il suo avere; dei banali salumi. Ecco chi sono io.
Domani uscirò da quì, trent’anni sono passati da quel dannato giorno. Varcherò quel cancello, lascierò il carcere. Solcherò strade sconosciute, vedrò volti anonimi, indifferenti. Ho paura? Si,una maledetta paura.
Sarò solo, dovrò riniziare tutto dal nulla, ci proverò. Una speranza, un punto fermo ce l’ho.
Povera donna, mia madre si è vergognata di me, è quasi morta di crepacuore, non è uscita di casa per infinti giorni. Nonostante ciò non mi ha mai rinnegato, mai abbandonato. Questo è il vero motivo perchè ho conservato questa lettera. Andrò da lei la guarderò negli occhi e tremante le dirò:
-Mamma sono qui, ho sbagliato…Ora per favore parlami d’amore.-

A tutte le Madri

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Commenti su: "Parlami d’ amore" (47)

  1. in fondo al cuore ha detto:

    è struggente, disperata, piena d’amore di paura, e di speranza…….stupenda, dolce notte Naz!

  2. bellissima ! notte Naz

  3. Oddio, Nazz, che finale!!!!
    Bel post, comunque, ed è bello che tu lo abbia dedicato a tutte le madri: nessuno conosce così bene il linguaggio dell’amore come loro…
    Buona serata…

  4. Ogni parola rovinerebbe quello che hai scritto. Dico solo che è stupendo e che le emozioni si sono accavallate e susseguite continuamente, parola dopo parola
    Ciao, Pat

  5. E’ da tanto che non scrivo nel mio blog… ma forse non lo sai…
    e da tempo che non commento… anche se in modo silenzioso
    seguo sempre gli amici che porto nel cuore…
    Ma stasera non mi posso esimere dall’esprimere ciò che penso,
    le emozioni contrastanti e grandi che mi hanno da un lato turbata
    dall’altro paradossalmente rassicurata…
    Un lettore in fin dei conti… se non esprime ciò che sente…
    e trasmette all’autore le sue emozioni come lui stesso attraverso
    un racconto o una poesia le trasmette ai lettori… non avrebbe senso…
    Spesso ho notato nei tuoi racconti amori forti e contrastanti…
    come se mr jekyll e mr hyde stessero sempre in prima linea a scontrarsi
    amarsi per poi ancora scontrarsi….
    Spesso mi hai detto… i racconti… a volte sono solo racconti…
    ma io credo forse sbagliando… che si può scrivere di tutto anche la menzogna…
    ma un fondo… di emozioni l’autore deve provarle in prima persona… e non credo proprio
    che da una ricerca di immagini nel web… o da un piccolo spunto… possa venir fuori tanta bellezza!
    Se mi sbagliassi… non ho che dirti bravo e farti i miei complimenti…
    se non mi sbagliassi… penserei che tu abbia un vissuto molto ricco, contorto, dal quale tu stesso
    a volte non sai districartene.
    La mia non è psicologia spicciola… sono queste le mie emozioni…
    Una madre è legata ad un figlio a doppio filo… sempre…non importa chi dei due sia ad alimentare
    quell’amore… che forse è l’unico , vero ed indissolubile sentimento che ancora esiste…
    Un abbraccio ed un sorriso per te!
    Patrizia

  6. liù ha detto:

    Questo post è scritto in modo cosi struggente e forte allo stesso tempo che mi ha molto colpita! Sento qualcosa di molto personale dentro le tue parole,ma non voglio sbilanciarmi,oppure scrivi talmente bene che non si intuisce più dove finisca il racconto e dove inizi la fantasia!
    Un caro abbraccio Nazz♥
    liù

  7. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Buongiorno partiamo fra un paio di ore con il camper per il Weekend, e cosi ti saluto, abbi sereni giorni di felicità, con sincera amicizia Rebecca .. torno lunedì 😉

  8. Wünsche dir ein schönes glückliches weekend und alles liebe von mir Gislinde

  9. bellissimo racconto.
    BUon fine settimana!
    Baci 🙂

  10. Ciao Naz, letta tutto d’un fiato!!!! non ‘ho parole per descrive la mia commozione, un grande abbraccio. Angela

  11. Ciao scrittore, ma sei come il vino! Migliori col tempo! Un altro capolavoro così e ti pubblico io! 😛

  12. dolceuragano ha detto:

    Lettera bella e struggente, colma di disperazione e richiesta d’amore.. bravo Nazzareno
    é la tua mamma in foto? Hai una bella mamma 😉
    BUon week-end

  13. Sono commossa e sconvolta. Nessuna parola descriverebbe bene gli stati d’animo che ho provato nel leggere per cui preferisco fermarmi qui.
    Un abbraccio Naz! 🙂

  14. ()La mamma non si ilmita a parlare di amore, la mamma e’…amore. Proprio quell’amore descritto nelle parole di S. paolo: “e’ paziente, l’amore, non si vanta , l’amore, sa capire e perdoanre, l’amore.
    L’amore di Dio, del quale la mamma e’ un ricettacolo e viva espressione).

    *Ciao Naz, come va? Si’, davvero brava. E’ raro che una donna suoni la fisa, le donne si buttano in genere sul piano, ed altri strumenti. Ciao e grazie del saluto.

    Marghian

  15. Ogni mia parola ne sciuperebbe la bellezza, quindi non aggiungo altro a parte che ho letto con i brividi sulla pelle ed emozione ad ogni parola….
    Un abbraccio e buon fine settimana..

  16. Originariamente doveva essere una poesia, poi le dita sulla tastiera correvano veloci, così è nato questo breve racconto. Affronta un argomento sicuramente impegnativo ed estramamente delicato. Non è un racconto anti abortista è solamente un modo per ricordare che la vita merita di essere vissuta e per quanto uno può non dovrebbe rovinarsela.Inoltre questa storia sottilinea due modi diversi di essere figlio e due di essere madre mette in evidenza due generazioni diverse. è vero come dice “Io Patrizia” i miei racconti hanno sempre un forte contrasto forse sono io ad essere così. Lo spunto per realizzare questo l’ho avuto da un post letto dalla amica Liù (Pensieri nascosti). Sono contento che vi piaccia e vi ringrazio per i vostri complimenti, emozioni e soprattutto per la vostra stima che ricambio con affetto a tutti. Grazie buon fine settimana Nazzareno (zè)

  17. una storia commovente, con un finale da brivido… e le mamme, nonostante gli sbagli che i loro figli hanno commesso, sono sempre pronti a perdonare ed abbracciare quello che resterà per sempre il loro “bambino”.
    Un caro abbraccio Nazzareno.
    Loredana

  18. Ciao Naz. Lo so sono terribilmente in ritardo per dirti che, some sempre, il tuo breve racconto mi è piaciuto ed ha le caratteristiche corrispondenti a quelli che cerco.
    Ricorderai che da un po’ di tempo ho trasformato il mio blog

    http://osvanibarbatus.blog.spresso.repubblica.it/

    in un blog letterario dove ospitare sia poesie che brevi racconti delle amiche e degli amici che me ne diano l’autorizzazione.
    Qualcuno lo ha già fatto, a te colgo l’occasione per chiedertelo adesso.
    Mi farebbe oltremodo piacere poter pubblicare sia questo tuo racconto che, in futuro anche qualche tua poesia.

    Attendo, quindi, di conoscere la tua risposta e ti saluto con viva cordialità. Buon WE. Osv

  19. che gioia leggerti Nazzareno, anche nelgli argomenti più impegnati sai dare il meglio di te, hai trovato un modo originale per darci la storia nella storia, per tenerci il fiato sospeso fino alla fine. Un caro abbraccio, buona domenica, Maria

  20. Cogli sempre nel segno!

  21. Grazie a voi tutti ciao buon fine settimana

  22. Karmel ha detto:

    Extremecedor amico La tua storia, è chiaro che l’amore di una madre è sempre lì, anche se il bambino non se lo merita.
    Grande amore di una madre uccisa in un incidente miniera di venti anni fa, avevo solo cinque anni.

    Prenditi cura di lei molto e soprattutto il suo amore per sempre.

    Un abbraccio Nazza

  23. Ciao Nazzareno, scrivi prima col cuore e poi la penna
    Grazie mille

    Lieta domenica
    Sentimental

  24. Mi hai commosso…c’è tanto cuore nel tuo brano, Nazz…dolce domenica♥

  25. Ciao Naz, non aggiungo altro è semplicemente stupenda…
    ti auguro una buona Domenica sera e un buon inizio di settimana…
    un caro abbraccio….

  26. Veramente bella
    EMOZIONANTE
    COMPLIMENTI
    buona notte e
    buon inizio settimana

  27. I tuoi racconti Nazz, sono tavolozze a tinte forti, decise, tragiche, di sconvolgente bellezza…prendono il cuore lo trafiggono e lo ammaliano.
    Il mio abbraccio di sempre

  28. dolceuragano ha detto:

    Buona nuova settimana, con amicizia un abbraccio (F) Carla

  29. Doni forti emozioni bravo come sempre.

  30. scrivere in assoluto è emozione, L’amica sentimental dice prima il cuore, forse è vero. Sono affezionato a tutto quello che ho scritto certo qualcosa mi piace di più altro meno, questo racconto si è scritto quasi da solo.è vero a me piacciono le tinte forti. Buonanotte e infiniti grazie Zè

  31. forte, bello, ricco di emozioni ….. bellissimo! sei sempre bravo Naz ,mi hai commossa! grazie!! 🙂

  32. Splendido.
    Stefano

  33. Domanda: ha continuato a sbagliare? Perchè allora ….

  34. Lo que has escrito!!!!!!!!..Lleno de sentiemientos……me ha conmovido……
    cariños

  35. Lo que has escrito me ha conmovido…..
    cariños

  36. Lo que has escrito me ha conmovido……………………
    cariños

  37. ╲\❤/╱░GOOD MORNING░╲\ ❤/╱
    ╲\❤/╱░HAPPY DAY░╲\ ❤/╱ kiss 🙂

  38. Wünsche ein schönes eekend lieber Gruss Gislinde.

  39. dolceuragano ha detto:

    Buon week-end Nazz..

  40. Ciao Nazz…buon fine settimana…
    Un abbraccio a te ed uno alla tua mamma..

  41. ..accidenti a te!!!!
    un bacio NazZ …da mamma …certo che si!
    vento

  42. che emozione leggere questa storia,mi hai commossa……..però dovresti cambiare lo sfondo perchè si fà fatica a leggere….un abbraccio……Sara

  43. Molto bello Nazzareno…… diventare mamma è un dono grandioso, un miracolo e un mistero della vita. Non tolgo nulla ai papà …. eh eh eh. Un baciuzzo a te.

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