Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

Archivio per febbraio, 2015

Coriandoli

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Un fiocco di neve, un coriandolo

inconsapevoli fluttuano nella fredda sera

fino a cadere, bagnarsi, uccidersi

una maschera di un inimmaginabile fantoccio

li scruta, serioso ride

la vita pensa fosse sua

lui pensa sia così

la piazza è vuota

le gialle luci di lampioni ornati elegantemente

chiudono il sipario

si spengono

la festa è finita

un chiarore di timida luna

illumina il  riflesso dell’argentea goccia

riversi su se stessi un mucchio di stracci

sgualciti abbandonati

un triste sorriso

e una degradata maschera

altro non resta

altro non trovo

soltanto degli illusi coriandoli morti

Un penoso viaggio

immagini 057

Riemergevo, fatiche di un penoso viaggio

sporte di fatica e pane secco

immane scorcio monotono orizzonte

franchigie senza passaporto

manicomi di esseri rubati al purgatorio

anime in pena

vagavo e remavo in quel mare ossuto e fremente

terra ferma non ce ne era

non la vedevo

arti dolenti occhi salati

luce di un fuoco

il sospiro di una sposa

bianche le oche, verde lo stagno

sono a casa gli anni trascorsi polvere e ruggine

il cammino è terminato

cielo, nubi gonfie di acqua

cado nel letto, sopito, confuso da un alba e un tramonto

altri segnali non annoto la vita mi aspetto

qualcosa accadrà

 

 

 

Quando i limoni.

070

Due occhi si incontrano, stanchi si confrontano

in un velo, un fosco tormento

si guardano, si scrutano

stanchi, obsoleti

allerta

ti vedo sai? Mi biasimi,

ti amo?

Mi cerchi? Mi vuoi ancora?

Sono tua? Sferri guardinga

Chi siamo o meglio cosa siamo divenuti?

Il vino e  il caffè, un pasto fuori orario

la notte, la tv accesa, la luna, qual è la differenza?

Mio figlio, tua figlia dove sono?

E noi dove siamo?

apparenze sottovuoto

umili servili ci prostriamo indecisi a quello cui ci ostiniamo e definiamo amore

dolce, testarda e dolce,

osservo

e nella stagno di una notte indefinita

ti amo

così per tradizione, per sentito dire, per abitudine

perché ci sei?

Perché ti sento mia, perché ti ho scelta, ci siamo scelti

nella buona e nella cattiva sorte

amore di fronte all’amore

ti amo e amerò e per sempre sarò,

saremo

quando i limoni gialli brilleranno al sole

noi saremo felici sorridendo al tempo che fu nostro

ancora, ora, adesso.

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