Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

Archivio per giugno, 2015

Ridere

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Lingua d’asfalto strisce bianche e malumore

il motore, il rumore,  traffico e vento

brezze di velocità pericoli

cadenze asfissianti alimentano la routine

il cielo, il mare spiccioli di normalità

una lacrima preme nel cuore soffoca lo stomaco

i riflessi bruciano il cervello

la memoria arranca nel fare

l’ eterno flusso

il massacro quotidiano

sfide su sfide, soprusi e arroganze

urgenze

barcollo, esausto affondo,  non mi arrendo

ci provo fino ad ora, fino a notte

nessun amore alcuna gioia

nel buio atterro e vivo

disperato tentativo

sono e ancora sono non muoio

una rima, un trionfo, un cane che abbaia

un pensiero libero

coraggio e ancora coraggio alcuna ragione

un rifugio la tua anima il sorriso quando esiste

il cuore vive nei sogni.

che siano gli stessi

si può ancora sperare

si può gioire, vivere

e perché no, anche ridere

sì, soprattutto ridere

 

Ai tanti malfattori che popolano le nostre esistenze

Ladri di vita, uomini miserevoli,  vogliono impadronirsi del nostro tempo dei nostri spazi soffocare passioni ucciderci i sogni massacrarci toglierci la gioia nel vivere.

Noi non glielo consentiremo, non siamo malvagi, non ancora robot, non ancora macchine. Abbiamo un dono: la fantasia, la creanza e nonostante la voglia di rendere bella la vita ognuno come meglio crede.

Sappiamo ancora emozionarci davanti a un tramonto.

Sorridiamogli, loro si spegneranno come inutili candele

E’ festa

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Una corte di nuvole velluto e argento
al colle si offre da garbato mantello
verde lucente addormentato
papaveri dal colore deciso,
rossi, come il cuore come il sangue
tacciono al mattino
margherite addolcite, rilassate sorridono

un apostrofo d’acqua si schiude tra esso
frammenti di sole si bagnano nel placido lago
bimbi giocano si rincorrono sghignazzano
è festa

il canto del tempo del luogo
poesia al pensier fluisce
il tuo sguardo riflesso nell’aria
mi accarezza mi accompagna

rintocchi di campane a mezzogiorno
delizie per l’anima
insieme, noi, la terra, il borgo
le genti, le passioni, le usanze antiche
organetti e tarantelle vin cotto e ciambelle
nel gorgogliare vivo; gioisco
è festa.

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