Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

Articoli con tag ‘libertà’

Ricordo quel bimbo

In quest’ angolo rimango seduto,

confinato tra lo spartano travertino, e l’ uva appesa al sole

i ricordi, i remoti progetti, i colpevoli errori, le esplicite solitudini,

i giochi fatti di poco, di nulla

l’ estati troppo lunghe affogate in una noia cupamente afosa

 

Sognavo il mare, un giocattolo, un amico

una tristezza inconsapevole divorava il respiro

consumavo aspettando un dì di festa

una qualsiasi emozione, un banale movimento

che possa esser stato vento o pioggia

tutto accomodava, anche burrasca

l’importante un urlo si levasse nel vuoto che un alito accadesse

non capivo, non conoscevo

 

Ora rivedo quel bimbo attraversare la strada

voragine di vita,

tuffarsi nell’incognito

sfumare fino a scomparire, ridere, piangere

ansimando vivere

 

Ritrovo quel bimbo

i calzoncini corti e le gambe rosse

limoni amari

la speranza nell’animo, un segreto nel cuore

ricordo quel bimbo e il suo coraggio

il suo amore disperato

non compresi mai la sua voglia,

la speranza di calpestare una terra diversa

 

Lo osservai oscillare lento come prigioniero cullarsi in una bolla

gli si rivelò nella veste più crudele, un assurda chimera

lo vidi fuggire

nascondersi nel barlume di un sogno

infine spaventato lo sorpresi  sveglio

nel volto impresso un remoto stupore

e nel primitivo nome si sentì chiamare:

libertà

autismo-1

 

A chi pensa che nella vita qualcosa ci venga regalato. Nulla è gratis.

 

Libertà

009

In quel bosco

persi

la gioventù, le speranza, la vita.

A tutti quelli che hanno creduto e combattuto per una parola chiamata

LIBERTA’

Una misera traccia

417

Come un cane vagabondo

privo di nulla o forse tutto

ostento fatica non recupero energia

scellerataggine da offrire e onnipotente fame

girovago da un senso all’ altro

senza alcun senso

piramide di gigli nascosti

e di infausti presagi

un temporale mi assale

una casa non ho

una vita di calunnia che vita di suo niente non ha

solo una misera traccia di dignità

chiamata libertà

 

A chi sa che il tempo è un dono, ma non riesce a coglierne la primaria essenza

acquerelli

acquerelli falciati dal vento
mossi sospiri

orme di futuro impresse nella sabbia ramata
mai stanco mai stufo di osservare quei colori
la vita gli amori

stordisco guardando l’infinito
perso negli occhi di una speranza svanita

aggiungo il peso dei miei anni
la sofferenza di un figlio perduto

io zingaro col cuore infranto
girovago nelle radici dell’uomo
cerco il mio tempo

echi lontani di libertà
fugaci attimi di felicità

A chi pensa che il viaggio sia infinito.

Tag Cloud