Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

Articoli con tag ‘vento’

Lasciami

Nel caso non lo sapessi

ora lo sai

nel facinoroso e nelle battaglia

il sapore del vento e quello dei fiori

erba recisa profumi

fiori di limoni

nel caso non la sapessi

ora lo sai

sei entrata nel mio giardino, lo conosci

saccente, ignori il seme, la rosa, l’ ortaggio

io concimo innaffio vedo crescere

tu calpesti tu ignori

la speranza, la gioia, la vita

non è cosa tua, ora vattene

lasciami solo con i miei profumi

con gli odori delle speranze

vattene non capisci

ignori.

lasciami ai miei fiori, ai delicati profumi

lasciami perfida anima nera, assurda vaghi in me

cocente e distruttiva sbavando perverse oscenità

vattene via lontano dissolviti

per favore… lasciami.

 

ALLA PARTE PEGGIORE CHE STAZIONA IN ME. VATTENE… LASCIAMI.

 

2015-04-23 13.35.53

Nel vento fino al mare

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Le note di una dimenticata chitarra

le vie, arie del mondo

altopiani e maree

imperturbabile  asfalto, brecciata, dissestata

ancora strada

infinita

volti di popoli

girovago di me stesso, del mondo intero

la mia voce il cuore

amore sperduto trai campi, fiori di genziane,

stelle meravigliose

il viaggio, unico testimone il cielo

forse un giorno tornerò

forse un giorno ti amerò

nel silenzio di un tramonto canterò

la vita, la malformata gioia, celata, irrigidita

comunque gioia

canto, socchiudo gli occhi e canto

ti penso

nel vento fino al mare

chissà se tornerò

gira la giostra, gira,

non voglio scendere

canto, amore canto, per  te,

per quello che è stato

e importante per quello che sarà

canto per noi

nel tramonto di una sera

tra l’ oro del grano

sarai mia, angelo terreno

nel cosmo tra i pianeti

nell’ argento dei secoli sarai mia

nel vento fino al mare

Davvero.

037
Questa pioggia, stramaledetta
dannata acqua
sorgere di un fosco incanto
barlume di luce
fiocchi di neve mai nati
disegnano un viso, il tuo
acerbo colore e spavento turgido sorriso
fresco come panna appena montata
sorgente di grassa montagna
sterili risa, cittadine, e fresche mattine
un amore mai sbocciato; e per un soffio catturato
il tuo candore e ancora il mio amore
nella bolla rimani, raccolta come racchiusa.
ti guardo
mi volgo, un sussurro di vento
rimescolo soltanto l’odor di un fantastico sogno
uno sguardo e una muta letizia
un ricordo, flebile illusione
il canto di una farfalla nella notte si spegne
ricompongo falsi cristalli
vacui indecifrabili, illusioni
infinite tristezze
in qualche modo e in qualche mondo
sei stata mia, siamo stati nostri
e forse ti giuro
ma, non ne sono sicuro
ti ho amato
ma, non ne sono sicuro
brucerò ne sono certo su un rogo di spine
mi stringe alla gola il tormento
mi soffoca mi uccide un putrido sgomento
mi pento e ritorno
nel chiarore di un alba di un pusillanime giorno
penso comunque e nonostante
per un istante e fosse una vita
non crederci ed è vero
nel male contorto
nel buio profondo nel torvo ricamo
con sudore e pazienza
in quella stanza ci sarò
e sarà allora solo allora
in quel preciso momento
e stavolta non mento
io ti amerò.
Davvero.

Un vento gelido

13022007(001)
Un vento gelido spazzò l’ antica piazza
nel severo marmo restò incisa soltanto la memoria
una mandria di losche nubi addensò
e la pioggia annichilì la notte
rimasi solo.

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