Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

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Quando i limoni.

070

Due occhi si incontrano, stanchi si confrontano

in un velo, un fosco tormento

si guardano, si scrutano

stanchi, obsoleti

allerta

ti vedo sai? Mi biasimi,

ti amo?

Mi cerchi? Mi vuoi ancora?

Sono tua? Sferri guardinga

Chi siamo o meglio cosa siamo divenuti?

Il vino e  il caffè, un pasto fuori orario

la notte, la tv accesa, la luna, qual è la differenza?

Mio figlio, tua figlia dove sono?

E noi dove siamo?

apparenze sottovuoto

umili servili ci prostriamo indecisi a quello cui ci ostiniamo e definiamo amore

dolce, testarda e dolce,

osservo

e nella stagno di una notte indefinita

ti amo

così per tradizione, per sentito dire, per abitudine

perché ci sei?

Perché ti sento mia, perché ti ho scelta, ci siamo scelti

nella buona e nella cattiva sorte

amore di fronte all’amore

ti amo e amerò e per sempre sarò,

saremo

quando i limoni gialli brilleranno al sole

noi saremo felici sorridendo al tempo che fu nostro

ancora, ora, adesso.

ed ora vivo ed ora canto

001
Nelle fiamme di mille pensieri
volo via
infinite immagini volteggiano
bevo vino
e,nel cuore dell’indissoluto buio
danzo con loro

Buonanotte a voi…
Ed ora vivo, ed ora canto.
Dedicata a chi si perde, per poi ritrovarsi tra i crespi scogli della vita. Nel nulla i vaghi pensieri attraccano in un molo di speranze e vite perdute. Nel ventre dell’anima, la notte.

UN GRAZIE INFINITO A TUTTI.
CIAO….

qualunque fosse il mio destino

Qualunque fosse il mio destino
non volli conoscerlo
gialle luci
sfumate ombre nella densa notte
gonfia di umori di donne e luride fantasie
fantasmi e spiriti maligni
arcani mai svelati
fitti misteri intrisi negli intrugli
di svestite megere
fu corpo a corpo contro di esso
fui vinto o vincitore
non lo seppi mai
taciturno mi esposi
al vento di burrasca alle schegge di ghiaccio
ferite profonde e false verità
ora leggo questo mio scritto
continuo a non capire
ballai quel tango maledetto
si lo ballai
confuso nelle viscere della sua ingorda passione
soffocato dall’aroma dentro i suoi occhi di perla
perso nel suo brutale amore
basta ricordare è ora di finire
degluttisco del vino
torno a dormire
cullato da un passato che non muore
per certo ancora duole

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